Cosa sono le versioni beta? Sono quei Resident Evil che non hanno avuto la fortuna di essere pubblicati e non sono mai arrivati tra le mani degli appassionati. Finora se ne contano tre;
Ecco le loro descrizioni.
Resident Evil (beta)
Anche il primo Resident Evil ha avuto una beta version! A metà anni ‘90, Shinji Mikami – ispirato da Suito Humo – desiderava creare un gioco horror ambientato in una villa immersa in una foresta. Doveva essere uno sparatutto, dal momento che in quegli anni il gioco di successo era Doom. Ci sono pochissime informazioni circa questo progetto, si sa che la Capcom preferì lanciare Alone in the Dark e Resident Evil cambio completamente genere divenendo un survival.
Dai primi progetti Chris e Jill avrebbero dovuto esplorare il gioco insieme, con la seconda manovrata dal computer, mentre i personaggi di supporto erano Dewey – che rappresentava la parte comica del gioco, ripescato in seguito per la serie Outbreak – e Gelzer, bestione mezzo-cyborg. Possiamo tranquillamente sostenere che Barry e Rebecca siano molto meglio riusciti!
Altre differenze sono il diverso menu di gioco, la presenza di più zombie con il camice bianco, la mancanza di punti di salvataggio, vari oggetti posizionati in stanze diverse e angolature visive nuove. Ma la differenza più grande è l’enorme serpente che appare nell’ambiente che collega il palazzo principale alla casa del guardiano. Insomma, Yawn veniva direttamente dal giardino.
Discorso a parte merita Trevor, il proprietario originale della mansion la cui storia viene poi ripresa in Resident Evil: Zero. In questa versione beta troviamo la sua tomba, le sue lettere e soprattutto la scritta tracciata con il sangue sul muro. Questi elementi vennero al tempo eliminati perché ritenuti troppo rivelatori della trama.
In rete esiste qualche filmato. Ve ne proponiamo uno abbastanza esaustivo.
Resident Evil: Biohazard Exposure (1.5)
Dopo Resident Evil 1 i lavori per il seguito cominciarono subito. La trama era stata scritta e c’era bisogno solo di creare il gioco. Mentre ci lavoravano sopra alla CAPCOM sorse qualche problema. Il gioco non era simile a quello che conosciamo, era piuttosto come il primo nell’atmosfera, cosa che i produttori non volevano. A metà lavoro decisero di cancellare tutto e ricominciare daccapo. Erano però arrivati quasi alla fine, il 60% del lavoro era stato fatto in quasi un anno.

La beta version di questo Resident è comunemente conosciuta come Resident Evil 1.5 oppure Resident Evil: Biohazard Exposure. Vi erano molte differenze tra questo e il Resident Evil 2 uscito nei negozi.
La prima differenza era nei protagonisti. Claire Redfield non esisteva. Al suo posto vi era una motociclista chiamata Elza Walker inguainata in un vestito di pelle rossa, bianca e blu. Il cambiamento fu dovuto al fatto che i creatori volevano avere un contatto più stretto con la storia, perciò fu fatta diventare la sorella di Chris Redfield.
Allo stesso modo di Claire anche Leon era vestito diversamente. In principio aveva jeans, una t-shirt bianca, una fondina per la pistola sotto il braccio e i capelli molto più corti. In seguito gli fu assegnata la divisa da poliziotto che, sinceramente, gli sta anche meglio.
Chief Irons era molto più coinvolto nel gioco, quasi un protagonista. E molto più misteriosa era la sua figura. Anche gli zombie erano diversi. Ve ne erano grassi, più veloci, alcuni con il camice bianco di Resident Evil 1 e qualcuno era senza faccia.
La stazione di polizia era diversa. Era molto più simile a una reale stazione, quasi come quelle di Los Angeles. Poi fu cambiato tutto e in Resident Evil 2 è un vecchio museo adibito a ospitarla. Ecco il motivo di tutte quelle sculture e di quei quadri. La vecchia stazione aveva anche un poligono da tiro interno. Nella zona delle prigioni vi erano degli zombie che si sporgevano dalle sbarre toccando chi ci passava vicino. Può sembrare insignificante, ma l’effetto non era male e forse si poteva lasciare.
In Resident Evil quando venite colpiti, il vostro personaggio comincia a zoppicare fino a quando non riprendete un pò di energia. In Resident Evil 1.5 oltre a questo, sanguinava e i suoi vestiti erano strappati. Un tocco di realismo che forse non doveva essere cancellato. Vi erano anche 2 nuovi nemici. Uno era una creatura somigliante al mostro che stava nella Hall Monitor in Resident Evil 1, mentre il secondo era una creatura gigante che non assomigliava a nessun animale, se non a un gorilla trattato a steroidi! Era gigantesco, alto quasi come un camion. Anche questi due personaggi sono stati rimossi dalla versione finale.
Insomma il gioco sembrava essere bello ma, per ragioni che solo la CAPCOM conosce, non è stato completato. Non credo che questo verrà mai rilasciato sul mercato, anche se tutto è possibile. Ma se non era considerato buono allora, non vedo come possa esserlo adesso.
Resident Evil 2 (beta)
Questo non è una versione di Resident Evil che non è stata rilasciata, ma semplicemente una versione demo del gioco finale con qualche modifica rispetto alla versione finale.
Prima di tutto la versione beta era incompleta e molte cose mancavano. Per esempio mancavano le save room, le stanze dove si effettuano i salvataggi. Ogni volta che provavi a entrare nella stanza il gioco si impallava perchè non era ancora stata programmata. Non era possibile perciò finire il gioco se era necessario prendere qualche oggetto in queste stanze.
Un altro errore nel gioco era che in qualche zona si potevano vedere gli zombie muoversi attraverso le pareti. Le mura erano presenti ma erano invisibili, così i nemici nell’altra stanza sembravano essere nella tua area. Un’altra differenza erano le armi. Potevi avere in realtà la Calico 950 e un fucile MP5. Il Calico era un pò più potente della pistola e aveva anche le munizioni infinite.
Differenze più grandi si avevano riguardo le erbe. Si potevano trovare ovunque ed erano molte più del necessario. Alcune parti dello scenario erano incomplete. Per esempio nelle strade le macchine erano tutte bianche senza textures. Anche i versi degli zombie erano più alti nel tono rispetto al normale. Leon correva in modo più flessuoso e naturale e anche la musica era differente. Un altro cambiamento è stato Mr. X. Nell’aspetto era uguale ma era molto più forte. Ci volevano quasi 90 colpi di pistola per ucciderlo e alla fine non venivano nemmeno dati proiettili extra. Questo forse era il motivo di tutte quelle erbe.
Cerano anche tutta una serie di oggetti differenti, compresi una serie di bottiglie colorate, un fucile invisibile, fusti per i lanciafiamme e dei proiettili rossi per il fucile. Vi era anche un menu di debug nel quale si poteva scegliere quale posto o stanza si voleva saltare o visitare istantaneamente. In questa modalità si era invulnerabili. Nel menu degli oggetti si poteva anche scegliere la quantità degli oggetti che si volevano. Per esempio se volevi avere più munizioni per il fucile, potevi averle.
Un’altra grossa differenza era la mancanza dei filmati interattivi. Non c’erano per niente così potevi trovarti di fronte a eventi inaspettati se non avevi già giocato alla versione definitiva. Per esempio, quando l’elicottero lancia Mr. X, non potevi sapere che lui ti attendeva nella hall perchè il filmato che te lo mostrava non c’era. Ed era abbastanza spaventoso trovarselo di fronte all’improvviso. Un altro cambio era il differente aspetto di alcuni zombie, compresi alcuni senza faccia. Questi non avevano pelle ma solo sangue e tessuti muscolari. Alcuni zombie poi avevano il camice bianco come quelli di Resident Evil 1. Infine le mappe avevano una notazione esadecimale, ma non sembra essere una cosa molto utile.