Ricordate il primo episodio di Resident Evil? Non andate troppo indietro con la mente, non intendo quello del 1996, ma il suo remake per Gamecube del 2002. Pochi giorni fa la Capcom ha deciso di ri-rilasciare Resident Evil: Rebirth per Wii. Cambiamenti? Pochi. La grafica è quella del 2002, così come gli ambienti. Nuove sono le “armi di difesa” in caso di attacco da parte degli zombie. Tutto questo utilizzando i controlli della Wii. I classici non muoiono mai, ma… solo per chi non ha mai avuto il Gamecube!

Da qualche giorno è uscito nelle nostre sale l’atteso film prodotto da JJ Abrams, “Cloverfield”. La pellicola tratta di un gruppo di giovani newyorkesi in fuga disperata da un mostro che sta distruggendo la città. I collegamenti con Resident Evil sono numerosi. Chi viene morso dai “piccoli mostri” si… trasforma, proprio come accade a chi entra in contatto con i virus della Umbrella. La fuga disperata dei protagonisti del film ricorda molto quella di Jill Valentine in Resident Evil 3: Nemesis. Infine, la città subirà la stessa sorte di Raccoon City.
Un film da non perdere per tutti gli appassionati del Survival Horror!

In un periodo povero di notizie sul fronte del gioco e del – dei – film, la Capcom apre le porte a una nuova avventura commerciale. Da qualche settimana nei negozi di fumetti giapponesi viene venduta una nuova bibita: il “T-Virus Antidote“. Chi l’ha provata racconta sia al sapore di ciliegia, o qualcosa molto dolce che gli assomiglia. Classificata come energy drink, non sembra aver riscosso molto successo. Chi l’ha provata ritiene preferibile ingerire direttamente il T-Virus piuttosto che il suo antidoto!!
L’etichetta infine riporta la dicitura “non adatto ai bambini”. State attenti quindi; se vostro figlio dovesse sfortunatamente rimanere infettato con il T-Virus… è spacciato!
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